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14 febbraio 2006

Dei e miti...Eros

Eros, dio greco dell'amore, spesso indicato come figlio della dea dell'amore Afrodite.Mentre Afrodite incarnava l'universale principio sessuale, Eros rappresentava di più i sentimenti romantici che si provavano per una persona.Eros entrò a far parte della religione greca relativamente tardi.Nella letteratura greca più antica, come ad esempio nei poemi epici di Omero (scritti circa 750 a.C.), la parola eros è un nome comune che denota il desiderio sessuale.In seguito il poema epico di Esiodo, La Teogonia, cita un Eros personificato, assistente, non figlio, di Afrodite (circa VIII a.C.).Poeti lirici come Anacreonte (circa 520 a.C.) lo immaginarono come il ragazzo  dispettoso che ci è familiare come Cupido; al suo arco e alla sua freccia, per quel che ne sappiamo, accennò per la prima volta il drammaturgo ateniese Euripide (circa 430 a.C.).Dio della bellezza maschile o della fertilità Eros aveva dei culti in Boezia e ad Atene.La storia d'amore tra Eros e Psiche (anima) era un'allegoria filosofica nata nel IV secolo a.C. circa.Adottato dai romani, Eros divenne il dio romano Cupido (dal latino cupido, che vuol dire "desiderio").


"Amore e Psiche"-William Bouguerau

Cupido, monello testardo!
M' hai chiesto un riparo per poche ore,
e quanti giorni e notti sei rimasto!
Adesso il padrone in casa mia sei tu!
Sono scacciato dal mio ampio letto;
sto per terra, e di notte mi tormento;
il tuo capriccio attizza fiamma su fiamma nel fuoco,
brucia le scorte d'inverno
e arde me misero.
Hai spostato e scompigliato gli oggetti miei,
io cerco, e sono come cieco e smarrito.
Strepiti senza ritegno, e io temo che l' animula
fugga via per sfuggire te, e abbandoni questa capanna.
(J.W.Goethe)

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Buon San Valentino a tutti voi......




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