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 "Piante di Iris"-Vincent Van Gogh

    


"Appoggiata alla luna"

di Maria Rosaria Perrone
-Pensa Editore-



 



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"Ci sono il noto e l'ignoto,
e in mezzo ci sono le porte"
-J.Morrison-

"Possono raccontarci tante bugie
e farle passare per verità,
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ma solo ciò che avviene
nella realtà
dei fatti è verità"
-Vulcanochimico
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29 settembre 2008

Film..."La classe operaia va in paradiso"

-da"La classe operaia va in paradiso"di E.Petri 1971-

La classe operaia va in paradiso(1971) è un film diretto Elio Petri e scritto con Ugo Pirro. E’ il primo film italiano che entra in fabbrica, esaminandone il sistema e mettendo a fuoco i rapporti tra uomo e macchina, tra sindacato e nuova sinistra, tra contestazione studentesca e lotte operaie, repressione padronale e progresso tecnologico. Ludovico Massa, detto Lulù,(Gian Maria Volontè) operaio in una fabbrica metalmeccanica, è uno stacanovista, sostenitore del cottimo, tanto che nessuno dei compagni riesce ad eguagliarlo nel ciclo produttivo. Lulù è benvoluto dal padrone, che equipara al suo rendimento quello degli altri operai, per tale motivo non è troppo ben visto dai compagni di lavoro. D'altro canto, nemmeno Lulù è contento di se stesso: produce, consuma in quanto possiede la macchina, il televisore, la casa piena di oggetti inutili, ma si ammazza di fatica, tanto da non avere nessuna vita sociale, nessun dialogo con i propri cari, non riesce neppure più ad avere rapporti con Lidia(Mariangela Melato) la donna con cui vive. Tuttavia, nonostante le visite tristi a Militino(Salvo Randone), un ex compagno di fabbrica, costretto a finire i suoi giorni in manicomio a causa delle sue idee politiche, Lulù continua a sostenere i suoi ritmi massacranti di lavoro finché un giorno, in seguito ad un incidente sul lavoro perde un dito. Radicalmente mutato, si schiera contro il meccanismo del cottimo, appoggiando d'accordo con un gruppo di estremisti extraparlamentari e contrario ai sindacati la necessità di uno sciopero ad oltranza. Scoppiano tafferugli con la polizia e Lulù è licenziato in tronco. Abbandonato dalla sua compagna, cui importava soltanto avere una pelliccia, e dagli stessi estremisti, che giudicano il suo come un caso personale e perciò estraneo alla lotta, Lulù, grazie all'intervento dei sindacati, è reintrodotto in fabbrica, tornando alla catena di montaggio. Ma ormai è anch'egli alle soglie della pazzia, e ai compagni, impegnati come sempre in una frenetica lotta con i tempi di lavorazione, racconta di un muro da abbattere oltre il quale c'è il paradiso della classe operaia. 


da"La classe operaia va in paradiso"E.Petri 1971-
----------ooooo---------

L'amico Shamal mi ha chiesto di aiutarlo a diffondere la PETIZIONE che è sul suo blog...Un saluto affettuoso a tutti e un grazie di cuore...A presto
-Vulcanochimico-




25 settembre 2008

Piccole Magie...


-"Evening out"By Pino-

Piccole porzioni di magia,
arrivano d’improvviso e
portano splendide emozioni…
-Vulcanochimico-

 






23 settembre 2008

Volare...con le proprie ali


"Nessun uccello vola troppo in alto, se vola con le proprie ali."
-William Blake-




21 settembre 2008

CHIEDO SCUSA ALL'AFRICA, CHIEDO SCUSA A COLUI CHE TUTTO A PERDUTO...


Colui che tutto ha perduto

Risa di sole nella mia capanna
E le mie donne belle e flessuose
Eran palme alla brezza della sera
Scivolavano i figli sul gran fiume
Come morte profondo
E le mie piroghe lottavano coi coccodrilli
Materna, la luna s’univa alle danze
Frenetico e grave del tam-tam il ritmo
Tam-Tam di gioia Tam-Tam spensierato
Fra i fuochi di libertà
II
Poi un giorno, il silenzio...
Del sole i raggi parvero oscurarsi
Nella capanna d’ogni senso vuota
Le bocche rosse delle mie donne premevano
Le labbra dure e sottili dei conquistatori dagli occhi d’acciaio
E i figli miei lasciarono la quieta nudità
Per l’uniforme di ferro e di sangue
E più non ci siete, neppur voi
Tam-Tam delle mie notti, Tam-Tam dei miei padri
Le catene della schiavitù han straziato il mio cuore!
-Ndjock Ngana-(*)

Chiedo scusa a coloro che tutto hanno perduto...
Chiedo scusa a coloro che vengono in Italia con la speranza di trovare lavoro,
ma nella maggior parte dei casi trovano solo sfruttamento...
Chiedo scusa a coloro che hanno lasciato le loro capanne fatte d'affetti
per trovare in Italia catapecchie con alti affitti...
Chiedo scusa a coloro che hanno tutto perduto ...
-Vulcanochimico-

Money,money root of all evil...

(*)Ndjock Ngana è nato in Camerun nel 1952. Vive a Roma, dove lavora come operatore interculturale e dove è presidente dell’Associazione KEL’LAM Onlus




17 settembre 2008

Siamo tutti Abdul...


L'omicidio di Abdul Guibre è l'ennesima, tragica, dimostrazione che questo paese è davvero più insicuro: da quando il razzismo e la xenofobia sono stati sdoganati, da quando il "diverso" è stato additato come capro espiatorio di tutti i mali, le nostre città sono diventate il regno incontrastato di fascisti di vecchia e nuova generazione, più o meno consapevoli di esserlo. In segno di lutto e di solidarietà con la famiglia di Abdul, MicroMega ha modificato il proprio sito - www.micromega.net - per far posto ad un banner, "Siamo tutti Abdul", che invitiamo a diffondere nel web, e invita tutti i cittadini di Milano e tutti coloro che possono a partecipare ai funerali. Perché con Abdul è stata uccisa un'altra parte di democrazia in questo paese.


Comincia la scuola, costruiamo la cultura del dialogo e della pace...


Un saluto a tutti, problemi di connessione al momento mi impediscono di leggere vostri blog...A presto
-Vulccanochimico-




15 settembre 2008

La memoria....15 settembre 1993


-da "Alla luce del sole"di R.Faenza-

Le parole e i fatti.
"E' importante parlare di mafia, soprattutto nelle scuole, per combattere contro la mentalità mafiosa, che è poi qualunque ideologia disposta a svendere la dignità dell'uomo per soldi.
Non ci si fermi però ai cortei, alle denunce, alle proteste.
Tutte queste iniziative hanno valore ma, se ci si ferma a questo livello, sono soltanto parole.
E le parole devono essere confermate dai fatti".
 -Padre Pino Puglisi-





13 settembre 2008

RICAPITOLANDO....DEI E MITI

EFESTO

PROMETEO

EROS

INTI

CHAC MOOL EL DIOS DE LA LLUVIA

IO

CALYPSO

ENKI IL DIO DELL'ACQUA

BENTEN DEA DELL'AMORE

FLORA

HYPNOS DIO DEL SONNO

ARMONIA

MAAT DEA DELLA LEGGE DELL'ORDINE E DELLA GIUSTIZIA

EL DIOS ITZMNA Y DIOSA IXCHEL

LE ORE

LE VALCHIRIE

NARCISO

LE MUSE

AH PUCH EL DIOS DE LA MUERTE

SHEN NUNG

GIANO



"La memoria è tesoro e custode di tutte le cose. "
-Cicerone-


Un saluto affettuoso  e un buon fine settimana a tutti...A presto
-Vulcanochimico-





6 settembre 2008

Arte ed Emozioni...Rembrandt antesignano della lezione partecipata:"Lezione di Anatomia del Signor Tulp"1632
































 -"Lezione di anatomia del signor Tulp"
Harmenszoon van Rijn Rembrandt 1632-

L’abilità del pittore è straordinaria nel sottolineare l’intensità emotiva ed introspettiva dei soggetti dipinti. Da osservare la luce che si rispecchia sul volto degli assistenti e degli altri chirurghi colti nell’espressione di partecipazione attenta e armoniosa dell’esperienza che stanno condividendo.Il sapere e il saper fare concorrono al saper essere di un individuo. Le emozioni scaturite dall’esperienza diretta costituiscono l’essenza,la sostanza della cultura…
In questo perido poco felice che la scuola italiana sta attraversando mi permetto di salutare Dirigenti,Docenti e Studenti con questi versi di B.Brecht:

Ho sentito che non volete imparare niente.
Deduco: siete milionari.
Il vostro futuro è assicurato – esso è
Davanti a voi in piena luce. I vostri genitori
Hanno fatto sì che i vostri piedi
Non urtino nessuna pietra. Allora non devi
Imparare niente. Così come sei
Puoi rimanere.

E se, nonostante ciò, ci sono delle difficoltà, dato che i tempi,
Come ho sentito, sono insicuri
Hai i tuoi capi che ti dicono esattamente
Ciò che devi fare affinché stiate bene.
Essi hanno letto i libri di quelli
Che sanno le verità
Che hanno validità in tutti i tempi
E le ricette che aiutano sempre.

Dato che ci sono così tanti che pensano per te
Non devi muovere un dito.
Però, se non fosse così
Allora dovresti studiare.

-Bertolt Brecht-

Un saluto e un buon fine settimana a tutti scusandomi con gli amici blogger che sono passati da qui,appena avrò tempo verro a salutarvi tutti sui vostri blog...A presto
-Vulcanochimico-




3 settembre 2008

Poesie...Le cortesie più piccole



Le cortesie più piccole
– un fiore o un libro –
piantano sorrisi come semi
che germogliano nel buio.

-Emily Dickinson-








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