.
Annunci online

  vulcanochimico [ chi ben comincia .... ]
         


 "Piante di Iris"-Vincent Van Gogh

    


"Appoggiata alla luna"

di Maria Rosaria Perrone
-Pensa Editore-



 



Disclaimer

"Ci sono il noto e l'ignoto,
e in mezzo ci sono le porte"
-J.Morrison-

"Possono raccontarci tante bugie
e farle passare per verità,
Align Left
ma solo ciò che avviene
nella realtà
dei fatti è verità"
-Vulcanochimico
-

Ricevuto da:Irlanda

Ricevuto da: Heavenonearth,
Salvatore Sblando

Ricevuto da: Andrezej,
Donatodisanzo,Terzostato.
Valigetta



 


Wikio
 


BlogItalia.it - La directory italiana dei blog

 

Paperblog : le migliori informazioni in diretta dai blog


25 febbraio 2009

Fumetti....Le donne del fumetto: Betty Boop

La prima donna in ordine di tempo protagonista di un fumetto è stata Betty Boop,bisogna aggiungere che a causa della malizia che caratterizzava la sua figuretta ebbe vita dura:i benpensanti,infatti,ne sollecitavano la censura,erano gli anni trenta. Betty Boop nacque dalle matite “irriverenti”dei fratelli Max e Dave Fischer nel 1931, prima nel mondo del cinema. Dopo entrò in quello dei fumetti con moltissime tavole domenicali a colori, riscuotendo un grandissimo successo, soprattutto tra gli adulti. Betty Boop rappresentava il prototipo di diva del cinema di quegli anni, pare somigliasse così tanto ad una star della canzone,una certa Helen Kane che ad un certo punto decise di querelare il disegnatore. Betty era una specie di “bambola” con una gran testa ornata di riccioli neri,due occhioni sempre spalancati e muniti di ciglia finte,una boccuccia a forma di cuore;indossava sempre vestiti attillati e cortissimi,scarpe con tacchi a spillo. Le avventure di questa divertente “vamp”della storia del fumetto continuarono fino al 1939,cioè fino a quando Max Fischer decise di interromperle per far cessare gli attacchi infuocati che i moralisti continuavano a sferrargli.Nonostante le censure e la prematura scomparsa dagli schermi Betty Boop è ancora oggi uno dei personaggi più famoso del mondo dei fumetti e della animazione.

                                              Un saluto e una buona giornata a tutti...A presto
                                                                       -Vulcanochimico-




22 febbraio 2009

I Fiori Raccontano...I sentimenti veri

 Il nome di questo fiore deriva dal greco amárantos, e significa “ che non appassisce”, quello botanico è invece Amaranthus, appartiene alla famiglia delle Amaranthaceae. La pianta ha una storia antica, infatti, era  sfruttata per scopi alimentari già dagli Aztechi e dagli Incas che consideravano il fiore sacro. I romani attribuivano all'Amaranto il potere di tenere lontana l'invidia e la sventura. Nel periodo tra 1600 e 1800 l'amaranto era usato per ornare vestiti e abiti, perchè si pensava donasse benessere fisico. Nella mitologia greca si narra che le Dee gradivano essere festeggiate con ghirlande di amaranto; in tale ambito questo fiore era perciò utilizzato per ottenere protezione e benevolenza. Dagli anni 60' tornò di moda coltivarlo negli Stati Uniti e in seguito si diffuse anche in Europa come pianta ornamentale. I chicchi di questa pianta sono commestibili, non si tratta di un cereale vero e proprio perchè non appartiene alla famiglia delle Graminacee. E' ricco di proteine, di lisina e di fibre. Essendo privo di glutine è adatto anche per l'alimentazione dei celiaci. E’ un alimento versatile, può essere aggiunto, anche solo per le sue proprietà, nella preparazione di pietanze a base di cereali, aggiunto al riso rende il piatto croccante. L’etimologia del nome fa sì che i greci assegnassero all’amaranto il significato di pianta dell’amicizia, della stima reciproca, più in generale, elevarono questo fiore ad espressione di tutti i sentimenti veri che non dovrebbero mai cambiare col trascorrere del tempo, perchè eterni e unici.

Sui Sentimenti....
Ogni nostra cognizione, principia dai sentimenti.
-Leonardo da Vinci
-




17 febbraio 2009

Arte ed Emozioni...la poesia della matematica

 
-"Giorno e Notte"M.C.Escher-

Null'altro siamo che non parte del gioco,
muoviamo su una scacchiera di giorni e notti;
ad ogni mossa un pezzo cade preso,
la partita continua mentre noi veniamo riposti. 
-XIII-Sedici quartine,Omar Khayam -




15 febbraio 2009

In certi casi...


"In certi casi ci vuole molto più coraggio a dire: io non ho niente da dire"

Così ha scritto un mio amico e io ...concordo pienamente

A voi tutti una buona giornata
-Vulcanochimico-




13 febbraio 2009

Poesie...


-"L' aurora" A.W.Boguereau-

Sorgeva l'alba, le finestre chiare
sulla neve notturna, e già la rosa
del vento nella luce apriva il mare
al tratteggio dei gessi, alla mimosa
del sole giallo come fune: tutto
era memoria e oblio, quieto latte
di sonno, e come un'ombra vaga il lutto
delle fiorite nuvole distratte.

-A.Gatto-





10 febbraio 2009

La poesia della chimica:“Perché la vita viva, ci vogliono le impurezze”...

“…Sulle dispense stava scritto un dettaglio che alla prima lettura mi era sfuggito,e cioè che il così tenero e delicato zinco, così arrendevole davanti agli acidi, che ne fanno un solo boccone, si comporta invece in modo assai diverso quando è molto puro: allora resiste ostinatamente all’attacco. Se ne potevano trarre due conseguenze filosofiche tra loro contrastanti: l’elogio della purezza, che protegge dal male come un usbergo; l’elogio dell’impurezza, che dà adito ai mutamenti, cioè alla vita. Scartai la prima, disgustosamente moralistica, e mi attardai a considerare la seconda, che mi era più congeniale. Perché la ruota giri, perché la vita viva, ci vogliono le impurezze, e le impurezze delle impurezze, anche nel terreno, come è noto, se ha da essere fertile. Ci vuole il dissenso, il diverso, il grano di sale e di senape: il fascismo non li vuole, li vieta, e per questo tu non sei fascista; vuole tutti uguali e tu non sei uguale. Ma neppure la virtù immacolata esiste, o se esiste è detestabile.Prendo dunque la soluzione di solfato di rame che è nel reagentario,aggiungine una goccia al tuo acido solforico,e vedi che la reazione si avvia:lo zinco si risveglia,si ricopre di una bianca pelliccia di bollicine d’idrogeno,ci siamo l’incantesimo è avvenuto,lo puoi abbandonare al suo destino e fare quattro passi in laboratorio a vedere che c’è di nuovo e cosa fanno gli altri…”
(tratto da “Zinco”, Il sistema Periodico di P.Levi pag.35,Einaudi)




9 febbraio 2009

L'ipocrisia del potere...

-J.W.Waterhouse-

Il silenzio del dolce sonno della morte disturbato dall’idiozia dell’apparire,
dall’ipocrisia della fede per celare forti interessi di potere…
Con che cuore si può giudicare un genitore?
Possibile che non si comprende che è sempre comunque sofferta una decisione
 e che nel suo cuore c’è tanta afflizione?
Si pensa a stravolgere la Costituzione,anziché elevare una preghiera al Signore...
-Vulcanochimico-

"I tuoi seguaci, a chi ti crocifisse,
più che a te crocifisso, simiglianti,
son oggi, o buon Giesù, del tutto erranti
da’ costumi, che ’l tuo senno prescrisse.
Lussurie, ingiurie, tradimenti e risse..."
.

-Tommaso Campanella-

 




5 febbraio 2009

Arte ed Emozioni...I Giorni Obnubilati da una Continua,Interminabile Notte...


-"La Notte"A.Mucha-

Una Notte - si stendeva fra i Giorni -
Il Giorno che era Davanti -
E il Giorno che era Dietro - erano Uno -
E ora - era la Notte - ad essere qui -

Lenta - Notte - da consumare -
Come Granelli su una spiaggia -
Troppo impercettibili da notare -
Finché Notte - non sia più –

-Emily Dickinson-




sfoglia     gennaio        marzo
 


Ultime cose
Il mio profilo



APPUNTI COSPARSI SU TEMI SPARSI
LECCELLENTE
OMBRACHECAMMINA
POCHIMABUONI
GRUPPOFOTOGRAFICO GAIRO'
POESIE E DINTORNI
MESLIER
POVEROBUCHARIN
IL_DITO_NELLA_PIAGA
SHAMALBLOG
PAOLO BORRELLO
ACCHIAPPAMOSCHE
LUPOSORDO
MARALAI
VOLIPINDARICI
KURTZ
PINOCOMUNE
DONATODISANZO
HEAVENON EARTH
GOCCIADIME
POLLONCOMBINAGUAI
FABIOLETTERARIO
IRLANDA
AEGAION
SPECCHIO
DAWOR***
LUIGI
ZADIG
TERZOSTATO
KERMIT
DANDO01
EFESTO
MOKELLA
HDR
L'APEGIULIA
VALIGETTA
SOGNIEBISOGNI
GENTECATTIVA
ES-SENZA
KILOMBO
TALENTOSPRECATO
REDLINE3
MARLA
FABIO.EVERGREEN
ROSSOANTICO
GALATEA
SHAMAL
DILWICA
GALILEO
POET@NDO
EVAKANT E DIABOLIK
LECCEPRIMA
BRINDISISERA
PANEACQUA


Blog letto 1 volte

Feed RSS di questo blog Rss 2.0
Feed ATOM di questo blog Atom